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2017-11-10
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A piazza Maggiore i buoni ortaggi del territorio da gustare nel quartiere alto
A Mondovì le tradizioni del gusto storico

si rinnovano con i 'Cavoli Tuoi'

 

MONDOVI’ – Un fioretto (nemmeno tanto “pesante”, anzi gradevole) per la Fiera di San Martino, a Mondovì Piazza, domenica: pensare alla giornata come fosse un percorso filologico, una rievocazione dell'antica abitudine dei monregalesi di ritrovarsi con una calda scodella di zuppa in mano e la necessità di fare provviste di buoni ortaggi in vista dell'inverno. Chiuso “Peccati di Gola” 2017, ecco “Cavoli tuoi”, nella piazza più bella della città, nel quartiere alto, dalle 9 alle 18. I sapori di preziose ricette saranno cucinate e distribuite alle 12 in piazza Maggiore insieme ai colori di un mercatino particolare in cui le eccellenze dell'agricoltura cuneese saranno messe in mostra e commercializzate. Una manifestazione di grande respiro organizzata dall’associazione “La Funicolare”, in collaborazione con l’Associazione Commercianti e con il patrocinio del Comune di Mondovì e della Camera di Commercio di Cuneo.

«In piazza Maggiore, a Mondovì Piazza, - spiega Domenico Mantella, promotore della manifestazione - la sera precedente l'11 novembre incominciavano ad arrivare carri di porri, cavoli, patate, rape e quanto altro si coltivava nelle nostre campagne: si preparava la Fiera di San Martino, l'ultima occasione per fare provviste prima dell'arrivo della neve e del freddo». La Fiera costituiva, quando ancora non esistevano i moderni mezzi e sistemi di conservazione, l’occasione propizia per le provviste necessarie al periodo invernale. L’intento è di riprendere e continuare una tradizione antica mettendo a disposizione dei visitatori il meglio dei prodotti tipici della terra, scelti fra quelli che meglio rappresentano il territorio.

I PRODOTTI CHE SI TROVERANNO IN PIAZZA MAGGIORE

In piazza Maggiore saranno protagonisti i più rinomati prodotti ortofrutticoli del Piemonte, a partire dal porro di Cervere (consorzio) sino ai presidi Slow Food del cardo gobbo di Nizza Monferrato, del fagiolo di Badalucco, della piattella canavesana, della rapa di Caprauna e del peperone di Carmagnola, passando per le mele della Garzegna e della Valle Bronda, i nashi di Piozzo, le patate della Bisalta, le carote di San Rocco Castagnaretta. Tra le bancarelle anche produttori di derivati, marmellate e miele. Un'occasione particolare, unica, per poter confrontare ed apprezzare sapori e fragranze di varietà diverse.

IL PROGRAMMA

A partire dalle ore 12.30 sarà inoltre possibile degustare le tradizionali zuppe del territorio: nel 2016 furono 1200 i pasti serviti. Il menù proporrà (...)

Ulteriori particolari sull'edizione cartacea
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