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2017-09-14
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Poca la pioggia, ma meglio del nubifragio.

Sole prevale ma venerdì-sabato altra acqua

“Meglio questa pioggia- pioggetta, ancora insufficiente per superare la siccità, che non i nubifragi innescati dalle alte temperature marine”, pensavamo ieri mentre cercavamo di capire fino a quale profondità fosse arrivato sulla nostra collina quel poco di umido caduto sabato dal cielo. Il problema di queste fasi pre-autunnali è proprio questo. Un'estate eccezionale (la seconda-terza della nostra storia meteo) ha aumentato oltre ogni limite la temperatura del nostro mar Ligure che attualmente registra valori tra i 21 e i 24 gradi (e siamo ormai a metà settembre!). Dalla nostra collina il mare non lo vediamo, bisognerebbe salire alla croce della Bisalta per vederlo. Ma ne sentiamo a volte il respiro. Non quello ondoso di certo, quello lo lasciamo alla fantasia letteraria, ma quello meteo sì, a volte impersonato da quei profumi vagamente salmastri che arrivano con il ”marìn”, altre -il più delle volte- con le nuvole e le piogge che là si formano e che ci lasciano una sottile coltre di sabbia raccolta nel Sahara e trasportata oltre il Ligure, depositata dalla pioggia fino a noi. Parliamo del mare non per poesia, ma perché questo settembre così classico finora nelle sue temperature fresche, cieli sereni di un caldo secco ed improvvise incursioni perturbate da Ovest, può riservarci qualche brutto scherzo meteo. Basterà infatti che sul golfo ligure nella prossimità del Ponente si formi una sacca ciclonica perturbata, perdurante perché bloccata da un'alta pressione orientale, per riportarci le bagnarole e le alluvioni di triste e recente memoria. Che la natura ci risparmi, ma intanto osserviamo che la temperie è decisamente cambiata e che, anche se da qui a venerdì mattina ci saranno soleggiate gradevoli settembrine con però temperature medie ormai sotto i 20° (segno che l'estate è proprio finita), venerdì pomeriggio sera arriva un bel flusso piovoso da Sud Ovest, che si carica d'umido sul Golfo del Leone, e viene a riportarci un po' di quell'acqua che è mancata nei tre mesi estivi. Intendiamoci, nel resto del Piemonte, quello settentrionale, nuvole e qualche piovasco sarà possibile, ma al momento la Granda sembra un po' più protetta e all'asciutto... ma solo fino a venerdì sera. La perturbazione sarà veloce, sospinta da vivaci venti da Sud Ovest, e si limiterà a bagnare un po' per finire poi sabato sera-notte. Poi, la domenica schiarite che, tra qualche passaggio nuvoloso e l'altro, dovrebbero però durare fino a martedì. Intanto, ci rendiamo conto che sarebbe già ora di raccogliere le mele che hanno resistito alla siccità, e cioè quelle a cui siamo riusciti a dare un po' d'acqua. L'uva poi, mai come quest'anno, specie l'antico “dolcetto”, dolce e matura (ai nostri 700 mt): ce la stiamo contendendo con la famigliola di merli che da anni ha scelto il nostro casotto come pascolo e supermarket.

romano.fulvio@libero.it

meteo
Articolo scritto da:
Fulvio Romano
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